Come molti altri paesi della Ciociaria, anche Fiuggi è divisa in due parti: il borgo storico e la parte nuova della città
Il centro storico di Fiuggi è molto carino, pieno di fiori, con diversi murales molto interessanti. Le strette vie del centro sono perfette per una passeggiata, un po' meno per la circolazione delle auto. C'è anche un teatro in stile liberty che prossimamente ospiterà un importante summit internazionale (G7).
Diversamente, nella parte nuova della città gli alberghi sono quelli degli anni 70 dove il cemento, la formica e la plastica la fanno da padrone. Anche la colazione è stile anni 70, con fette biscottate (mi auguro più recenti) e marmellatine colorate. La giovane cameriera mi chiede, vuole la frutta? Sì voglio la frutta ... e mi porta una terrina piena d'acqua con le arance e kiwi completamente a bagnomaria, una banana parzialmente immersa, un grappolo d’uva e una pera. Cosa vuole da bere? Tè con il latte grazie… arriva dell’acqua calda con una bustina di tè e un bricco in metallo con il latte caldo. Il confronto con la colazione preparata da Laura nell' agriturismo è stridente. Non penso che alla fine questa colazione sia costata meno e che quindi ci sia una motivazione economica dietro a tanta sciatteria. Fossimo in un albergo dell'est Europa o del profondo sud degli stati uniti, una colazione così l'avrei capita… e probabilmente anche negli anni 70 una colazione così l’avrei capita, quando tutto quello che era colorato e zuccherato era buono… ma nel 2024, in un paese che rivendica di avere grandi tradizioni gastronomiche, questa colazione mi sembra l'esempio di una parte della società che non si è evoluta dal dopo-guerra, che non ha saputo aggiornarsi e migliorare, un po' come molti vecchi alberghi di Fiuggi che riempiono la parte bassa della città, e appaiono decadenti, chiusi o moribondi.
