Manco a dirlo le terme di Fiuggi sono intitolate a Papa Bonifacio VIII, perché mi spiegano all'ingresso, egli fu uno dei personaggi storici più celebri a trarre beneficio dalle proprietà curative delle acque di Fiuggi. Insomma, il Bonifacio è stato anche testimonial e influencer dell'acqua Fiuggi.
Secondo la tradizione, nel XIII secolo Papa Bonifacio VIII soffriva di calcoli renali, una condizione molto dolorosa e difficile da trattare all'epoca. Si dice che riuscì a guarire grazie all'uso dell'acqua di Fiuggi, che ha proprietà diuretiche e disgreganti sui calcoli.
Nel secolo scorso, cavalcando l'onda del turismo termale, l'acqua Fiuggi divenne famosa come un rimedio efficace per i problemi renali, e il nome del papa venne associato alle terme come segno di riconoscimento per il suo legame storico con la località.
Il racconto della guarigione di Papa Bonifacio VIII grazie all'acqua di Fiuggi è in parte una leggenda, ma ha anche un fondamento storico. È noto che Bonifacio VIII, che governò come papa dal 1294 al 1303, soffrisse di problemi di salute, inclusi disturbi renali e che bevesse l'acqua di queste parti. Se poi usasse l'acqua di Fiuggi per curarsi dai calcoli renali, e che quest'acqua abbia avuto su di lui un effetto positivo, è tutto da vedere.
Le cronache medievali e le testimonianze scritte su Bonifacio VIII non forniscono descrizioni specifiche del trattamento con le acque termali di Fiuggi. Tuttavia, nei secoli successivi, la tradizione popolare ha legato il papa alla celebre acqua di Fiuggi, e la storia si è consolidata come parte della narrazione leggendaria che ha dato ulteriore prestigio alle terme.
Recita il volantino: L’acqua Fiuggi è famosa soprattutto per il suo basso contenuto di sodio e per alcune sue caratteristiche organolettiche. La sua azione principale è legata alle sue proprietà diuretiche e depurative, rendendola particolarmente efficace nel contrasto alla calcolosi renale.
La società che gestisce le fonti ha cambiato più volte proprietario nel corso dei secoli, fino all’acquisizione da parte di Luxottica. Dal punto di vista medico, l'acqua Fiuggi viene impiegata principalmente per la cura delle patologie renali, grazie alla sua capacità di sciogliere e prevenire la formazione dei calcoli, favorendo l’eliminazione delle scorie dal corpo.
All'interno della struttura termale dove si beve quest'acqua, è possibile beneficiare anche di altri trattamenti. Tuttavia, per le terapie inalatorie si utilizza un’acqua diversa, poiché l’acqua Fiuggi non è adatta a questo scopo. Le inalazioni, infatti, richiedono acque che abbiano particolari proprietà antisettiche, mucolitiche o antinfiammatorie, adatte a trattare le vie respiratorie, come le acque sulfuree o bicarbonato-alcaline, caratteristiche che l’acqua Fiuggi non possiede.
