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Un borgo in cima al colle

2024-10-31 09:41

paolo

2024, ciociaria,

Un borgo in cima al colle

Approfittando di una schiarita che prometteva qualche ora di tregua dalla pioggia, sono voluto salire a piedi fino a Acuto, piccolo borgo abbarbicato sopra un c

Approfittando di una schiarita che prometteva qualche ora di tregua dalla pioggia, sono voluto salire a piedi fino a Acuto, piccolo borgo abbarbicato sopra un colle che domina la pianura circostante. Salire fra gli ulivi seguendo il ritmo dei propri passi è un po' come far aumentare l'acquolina prima di poter gustare la torta. L’orologio della lentezza permette ai pensieri di fluttuare immedesimandoci in quelle persone che meno di mille anni fa il villaggio in cima al colle lo hanno voluto, probabilmente per potersi difendere, lo hanno costruito e vi hanno vissuto.

Camminare lentamente tra gli ulivi, sentire il respiro della terra e lasciar vagare i pensieri è un’esperienza che ti riporta indietro nel tempo. È come se il ritmo dei tuoi passi fosse quello di un antico abitante del borgo, in un’epoca dove l'automobile non esisteva. Quante storie nascondono questi muri, queste pietre...

Circa a metà strada l'immancabile chiesetta a Santa Maria (della speranza) con un'iscrizione in latino "Spes nostra, salve, ad te clamamus", che anche con le mie limitate conoscenze riesco con grande soddisfazione a tradurre con "Salve, nostra speranza, a te gridiamo" constatando che alla fine 5 anni di latino al liceo a qualcosa son serviti. C'è qualcosa di speciale nel leggere quelle vecchie iscrizioni, come se le parole risuonassero ancora tra le colline. Quella frase, "Spes nostra, salve, ad te clamamus", ha un che di rassicurante, come se ti dicesse “Tranquillo, che i pellegrini del medioevo erano messi molto peggio di te, e se la sono cavata lo stesso”.

Le strade qui sono strettissime, quindi niente SUV ad Acuto, sono le Panda e le 500 (nuova serie) le macchine che vanno per la maggiore. Le Panda e le 500 sono le vere regine dei borghi italiani (Rumiz insegna)! Dove un SUV resterebbe incastrato tra i vicoli, queste sfrecciano fra le stradine deserte con l'agilità di una bicicletta.

Acuto ha origini antiche, risalenti all'epoca romana. Nel Medioevo, si sviluppò come borgo fortificato, grazie alla sua posizione strategica e durante i secoli passò sotto il controllo di diverse famiglie nobiliari, tra cui i Colonna e i Conti di Ceccano. Il borgo conserva ancora tratti del suo passato medievale, come le mura di cinta e le strette viuzze oltre ovviamente all'immancabile chiesa di Santa Maria (Assunta) che testimonia la presenza del potere papale e l'importanza storica del paese, simbolo di fede ma anche di potere. Le mura di cinta e le viuzze sembrano quasi trasudare il passato, come se potessero sussurrare i segreti delle antiche battaglie.



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